Archive for the Category ‘Articoli’

Il Toro come simbolo divino in Sardegna

Il Toro come simbolo divino in Sardegna

Il toro rappresentava la forza creatrice della natura, in particolare del Sole. Infatti, nelle raffigurazioni in cui ci sono state tramandate le loro immagini, i tori portano il disco solare tra le corna. Il toro Api si confonde anche con Osiride, il dio della resurrezione dell’anima; questo animale aveva, perciò, molta importanza nell’antico Egitto. Nel recinto sacro, a Saqqara, si teneva racchiuso, protetto e adorato fino alla morte, un magnifico esemplare di toro che secondo la leggenda dimagriva ed ingrassava a seconda delle fasi lunari e aveva una macchia bianca sulla fronte a forma di mezzaluna; al momento del trapasso, veniva mummificato e sepolto con una solenne cerimonia alla quale partecipava tutto il popolo. Ma subito, un nuovo toro lo sostituiva, a significare la continuità della vita sulla terra (…)

Settant’anni dai bombardamenti di San Jacopino

Settant’anni dai bombardamenti di San Jacopino

A 70 esatti dai bombardamenti che colpirono Firenze e in particolare il quartiere di San Jacopino, inoltriamo una testimonianza diretta di quell’evento da parte di chi, ancora bambino, visse quella violenza in prima persona.

Una Chioccia d’oro nelle Coop

Una Chioccia d’oro nelle Coop

Da metà gennaio è possibile acquistare LE CHIOCCE D’ORO presso Toscana da Leggere, sezione libraria del circuito unicoop. Il libro, uscito nelle librerie nella primavera scorsa, è ora offerto con un piccolo sconto. Si tratta forse dell’unico libro esistente dedicato precisamente alle leggende delle Chiocce d’oro, un ‘mitema’ che ha caratterizzato la cultura rurale di buona parte d’italia e in particolare dei territori etruschi.

Ascendere

Ascendere

Tra le piccole imprese editoriali del 2013 di Press&Archeos un posto speciale occupa la pubblicazione della terza parte del Poema Italico di Rodolfo della Torre.«Ascendere» – questo il titolo dell’ultimo capitolo della saga – riaffiora dagli archivi dei nipoti dell’autore e vede le stampe dopo circa 50 anni dalla sua scrittura. Si tratta di un’operazione per certi versi ‘archeologica’, lo strappare dall’oblio un’opera che meritava senz’altro d’esser (…)

Scongiuri, magia, preghiere e maledizioni dagli etruschi ai romani

Scongiuri, magia, preghiere e maledizioni dagli etruschi ai romani

Il popolo etrusco, all’apparenza così raffinato ed elegante nell’abbigliamento, così imponente e altero nel portamento e nelle insegne del potere, come ci è stato tramandato dagli storici e dall’iconografia sia pittorica sia fittile, era in realtà intimamente fragile, fatalista e incline al pessimismo. Tutto era già scritto e determinato, solo in parte e in modo limitato si poteva modificare il proprio destino ricorrendo ai “presagi”, rigorosamente effettuati con rituali che facevano parte dell’Etrusca Disciplina. Ed ecco che auguri, interpreti del volo degli uccelli (…)

Sulla soglia del trentesimo documentario

Sulla soglia del trentesimo documentario

Tra un po’ di crisi, un po’ d’imprevisti e qualche incertezza, quasi non mi ero reso conto che in questi giorni sto finalizzando il trentesimo documentario di mia produzione, contando esclusivamente le edizioni di genere storico-antropologico e quelle attinenti a mestieri e tradizioni locali (…)

Le Naumachie nell’antica Roma

Le Naumachie nell’antica Roma

Nell’antica Roma si indicavano con questo termine sia particolari edifici di spettacolo, sia i combattimenti navali ( dal greco naus, nave e maxia, battaglia) che in essi si svolgevano con tanto di morti e di feriti. Benché Servio, grammatico e commentatore romano, ce ne parli a proposito della guerra punica, ricordando come i romani praticassero le naumachie alla stregua di (…)

Vasco Pratolini, centenario della nascita

Vasco Pratolini, centenario della nascita

Pratolini nacque a Firenze il 19 Ottobre 1913. Il padre, cameriere di caffè, due anni dopo la nascita parte per la guerra ritornando poi ferito; la mamma che faceva la sarta, muore nel 1918 in seguito a complicazioni nel dare alla luce il fratello Dante (in seguito chiamato Ferruccio). Dopo qualche tempo il babbo si risposa ma Vasco resta ad abitare con i nonni in Via de’ Magazzini; dopo la morte del nonno, in Via del Corno. Qui, in quello che sarà il microcosmo di alcune delle sue opere, nella stradina sempre in ombra che si apre alle spalle di Palazzo Vecchio, lui e la nonna vivono in solitudine un’esistenza di miseria (…)

La decadenza della Divinazione

La decadenza della Divinazione

(…) Le complicate ed ampollose manifestazioni degli addetti alla divinazione nei tre rami principali dell’Etrusca Disciplina, suscitarono negli spiriti meno soggetti ad antichi pregiudizi e più consapevolmente fiduciosi nell’umano progresso, non poca incredulità. Ad esempio quando, ai tempi di Cesare, i sacerdoti asserirono di aver trovato un magnifico vitello, vittima sacra in una solenne cerimonia, privo di cuore (…)

San Miniato al Monte e la pasticceria benedettina

San Miniato al Monte e la pasticceria benedettina

Tra pasticceri benedettini e prospettive editoriali, sul’«orlo» del 2013. Tra i tanti luoghi e persone che ho conosciuto nell’ultimo decennio grazie alla mia attività, e che volenti o nolenti hanno determinato lo scenario della mia ricerca, un posto particolare è occupato senz’altro dall’antica farmacia di san miniato al monte e dai suoi intraprendenti monaci. In questo negozietto, dove ancor oggi potete (…)

FEATURED LINKS

ADVERTISEMENT

Press&Archeos è un marchio Mediaframe, Firenze, p. iva 05886630481
Collegati - BlogNews Theme by Gabfire themes