Riconosciuto come simulacra del Monte Sinai di biblica memoria, Montòvolo è da sempre frequentato da pellegrini e mistici, come Sant’Acazio che, secondo una leggenda, proprio qui avrebbe subìto il martirio nel II secolo d. C. Il Santuario si trova nel comune di Grizzana Morandi, al centro di un’area protetta, e comprende la (…)
Sulla collina fiorentina di Bellosguardo e sull’esistenza di uno spedale dedicato al “Santo Sepolcro”, forse d’estrazione gerosolimitana, sono state pubblicate le opinioni di diversi autorevoli ricercatori.
La discussione, in tal senso, ha origini particolarmente remote con gli scritti del Lami e del Richa (XVIII secolo), fino alle recenti pubblicazioni di Zingoni, Manetti ed altri (…)
di Enrico Baccarini© – Profondamente legati ai culti della fertilità ritroviamo in Toscana elementi interessanti come le Sirene bicaudate, richiami al dio Dioniso o ai tori sacri (propri del mitraismo), figure che furono comuni a molti paesi e a luoghi distanti ma che sembrano legati da un invisibile filo conduttore protrattosi nei secoli e nei millenni. Molte chiese medioevali e rinascimentali riportano sui loro architravi il simbolo della sirena a due code. L’essere mitologico, in questa forma composita, mette chiaramente in evidenza la parte femminile più intima.
Il Castello di Frosini, nel territorio di Chiusdino (SI), è un luogo dal fascino composito e avvolgente.
L’interesse nei confronti di questo piccolo borgo non dovrebbe limitarsi al fatto che esso ospitò una Magione dei Cavalieri Templari, ne’ tantomeno alla sua vicinanza con l’Abbazia di San Galgano. Frosini ha una storia ed un fascino specifici – tutt’oggi direttamente esperibili – che dovrebbero essere amplificati ed analizzati in modo peculiare ed inseriti nel giusto contesto storico. Al contrario questo luogo è generalmente ricondotto all’immaginario della Spada nella Roccia e nominato quasi esclusivamente in proposito.
Nelle civiltà antiche il problema del soggiorno temporaneo per viandanti e pellegrini era risolto soprattutto attraverso l’ospitalità privata e delle istituzioni per il culto.
Anche a Firenze coloro cha arrivavano nella città trovavano ospitalità nelle dimore delle grandi famiglie, ma già dall’epoca romana esistevano alberghi dei quali il ricordo è giunto fino a noi: la grande ricettività alberghiera fiorentina odierna prosegue un’antica tradizione.
La parola Albergo deriva dal gotico haribairg, che significa “alloggiamento militare”; i Romani usavano i termini hospitium, caupona o deversoriu. Erano sporchi e poveri nell’arredamento. Erano edificati vicino alle porte delle città o lungo le strade di grande comunicazione.
Nel XII secolo, la Toscana fu caratterizzata dalla presenza di importanti Eremiti. Molti di essi, spesso d’origine laica, furono capaci di sviluppare percorsi originali e indipendenti dai canoni degli Ordini Monastici. Guglielmo di Malavalle, Alberto da Montalceto, Ranieri da Pisa, Alberto di Corsica, sono solo alcuni di questi eremiti le cui vite furono sospese tra [...]
Entrando nella Chiesa di Montesiepi, assisto alla concretizzazione di una realtà ideale, essenziale, e probabilmente archetipica. Un “modulo” che affascina proprio per la sua onnipresenzialità nell’animo umano.